Mangiare a Firenze

Il Ristorante Santa Elisabetta: esclusivo anche nella ricerca dei Sali e degli Olii

6 luglio 2010

Al Ristorante Santa Elisabetta l’esclusività coinvolge anche il più piccolo dettaglio.

Alcuni piatti della nostra carte vengo sporzionati in sala, come ad esempio la Panzanella e la Bistecca alla Fiorentina (la tagliamo in sala insieme a voi) e con questi piatti vi proponiamo un abbinamento di Oli e Sali speciali.

Il sale marino nero dell’isola di Molokai (isole Hawaii), lavorato dagli artigiani delle isole, è ricco di elementi minerali di lava vulcanica e carbone attivo (dalle proprietà disintossicanti) che vengono aggiunti al sale al momento dell’essiccazione.
Ideale come elemento decorativo e coreografico di grande effetto, speciale per la preparazione del pollame, carni alla griglia.

Il sale di Maldon: viene dall’Inghilterra ed è attualmente il preferito assoluto degli chef di tutto il mondo. La particolarità unica del sale di Maldon sta nel fatto che si presenta a sottilissime scaglie a forma di minuscole piramidi, di un croccante davvero unico.

Da qui quindi la follia dei ristoratori, Ferran Adria in testa, che ci trovano un alleato fantastico per conferire un tocco saporito e croccante alle loro creazioni. Come per il fior di sale, il sale di Maldon, essendo un cristallo, non si scioglie subito in bocca e quindi interagisce più a lungo col cibo, permettendo la creazione di notevoli effetti speciali. Il sale di Maldon funziona benissimo, per contrasto, su consistenze morbide, e persino sul cioccolato.

Provate le combinazioni degli originali piatti del Ristorante Santa Elisabetta!

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