I protagonisti dell'esperienza all'Hotel Brunelleschi

La donna che fa i numeri

18 agosto 2016
chiara leggerini

Sono nata a Como. Vivo a Firenze da ormai quasi 2 anni. Sono laureata in Scienze del Turismo all’Univesità degli studi dell’Insubria di Como. Dopo la laurea ho iniziato uno stage a Milano in una catena internazionale, NH hoteles, all’interno dell’ufficio Revenue e dopo un periodo di 6 mesi ho iniziato a lavorare come Revenue Specialist e ad entrare nel vivo della gestione dei ricavi dell’albergo. Nel 2013 inizia la mia avvenuta come Revenue Manager sempre nella compagnia, occupandomi di strutture in varie città italiane.

Nell’ottobre del 2014 arrivo a Firenze all’Hotel Brunelleschi. Fin dal giorno del mio primo colloquio ho trovato la struttura estremamente affascinante, ricca di storia ed eleganza, senza togliere il fatto che stiamo parlando di uno degli hotel più rinomati e importanti di Firenze.

Dopo il liceo scientifico ho deciso di intraprendere una carriera universitaria che mi permettesse di formarmi in ambito turistico, in quanto il mio sogno è da sempre quello di gestire un’impresa turistica. Ho 28 anni e ancora molta strada davanti e trovo il mio lavoro all’Hotel Brunelleschi molto stimolante, dinamico e che mi permette di imparare sempre di più. La cosa che preferisco del mio lavoro all’Hotel Brunelleschi è che riesco a “vivere” l’hotel in quasi tutti i suoi aspetti, nonostante il mio sia un lavoro “dietro le quinte”.

Mi occupo di pianificazione tariffaria e strategie di vendita al fine di massimizzare i ricavi dell’albergo. E’ una figura professionale relativamente nuova che fino a qualche anno fa trovavamo solo nelle grandi catene alberghiere. Oggi anche le realtà individuali hanno capito l’importanza della corretta analisi del mercato e della ricerca del prezzo di vendita. Il mio lavoro è quindi di back office, di analisi, di gestione delle varie tipologie di cliente e di distribuzione ma non è a diretto contatto con il cliente finale, ciò nonostante mi trovo spesso in relazione con i miei colleghi del front office per collaborare al meglio per dare al cliente l’esperienza indimenticabile dell’Hotel Brunelleschi, il cosiddetto “value for money”.

Il mio lavoro è molto stimolante e dinamico, soprattutto in una città come Firenze, dove la capacità ricettiva e la concorrenza sono molto alti. L’hotel Brunelleschi è una struttura di grande pregio e per questo è necessario impegno e precisione per far sì che la rete distributiva delle camere disponibili sia costantemente aggiornata e per non perdere mai opportunità di vendita.

Mi sento ancora un po’ turista a Firenze, ed è una sensazione che mi piace, perché ogni volta che cammino per le strade respiro un’atmosfera quasi magica. Si vede storia, arte e bellezza in ogni angolo. Mi piace che la città sia così concentrata, che si possa girare a piedi e mi piace il fatto che intorno sia circondata di natura e di incantevoli paesaggi.

Credo che l’Hotel Brunelleschi sia una struttura unica e che riesca a dare ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile. Appena si entra nella hall subito si percepisce un’atmosfera incantata e il soggiorno viene reso ancora più speciale grazie all’attenzione del personale, all’alto livello dei ristoranti per non parlare delle bellissime camere curate nei minimi dettagli. Per un soggiorno veramente unico non posso non consigliare una delle nostre suite, con vista sul Duomo. Secondo il mio punto di vista la Pool Suite, con vasca idromassaggio sul terrazzo e la Pagliazza Tower Suite, all’apice della torre bizantina che caratterizza la struttura dell’Hotel Brunelleschi sono dei gioielli in cui vivere un’esperienza da sogno.

Chiara Leggerini
Revenue Manager

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