I protagonisti dell'esperienza all'Hotel Brunelleschi

Il nostro Restaurant Manager

21 novembre 2018
Restaurant Manager Brunelleschi

Vi racconto qualcosa di me e del percorso lavorativo che mi ha portato al Brunelleschi. Sono nato a Napoli e oggi vivo a Pontassieve. Sono diplomato all’istituto alberghiero di Formia. Il mio percorso professionale si è sempre svolto cercando il massimo, ho solo lavorato in hotel di 5 stelle lusso.
Ho iniziato la mia carriera durante la pausa scolastica in un albergo a San Felice Circeo in qualità di Commis. Poi a 15/16 anni sono andato in Germania sempre durante la pausa scolastica ed è stata un’esperienza che mi ha insegnato tanto.
Poi l’anno successivo sono andato in Svizzera al Gstaad Palace in qualità di Commis. è stata un’esperienza memorabile di cui porto tutt’ora bellissimi ricordi.
è seguita l’esperienza in Inghilterra prima in uno dei migliori alberghi al mondo The Connaught Hotel dove ho avuto la fortuna di incontrare la Principessa Diana.
Sempre in Inghilterra è seguita l’esperienza in un 5 stelle guidato da Gualtiero Marchesi.
Dopo quella esperienza sono entrato nella catena Four Seasons che mi ha portato prima a Milano e poi nel 2000 a Tokyo. A Tokyo sono rimasto quasi 6 anni, durante i quali ho avuto la fortuna di aprire un famoso ristorante con 3 stelle Michelin Antica Osteria del Ponte.
Nel 2006 mi sono trasferito in Toscana e vi sono rimasto per 3 anni come Maitre Sommelier.
Nel 2010 ho seguito un progetto importante in un albergo a 5 stelle a Fiesole in qualità di Restaurant Manager e vi sono rimasto per 4 anni.
Nel 2014 mi sono trasferito a Mallorca dove sono rimasto per tre stagioni in qualità di Restaurant Manager, finché mia moglie non mi ha manifestato il desiderio di tornare in Toscana ed anch’io ne sentivo molto la mancanza… ed eccomi qui finalmente al Brunelleschi!

La mia giornata tipo in questa straordinaria location inizia al mattino controllando l’andamento delle colazione, l’agenda prenotazioni ed il revenue del giorno prima.
Seguo il servizio del pranzo da solo o con i miei collaboratori, a seconda delle giornate.
Le riunioni ed i briefing non mancano mai. Con lo chef si fa sempre lavoro di squadra per capire come migliorare costantemente gli standard di servizio.
Mi occupo poi di tante altre mansioni per fare in modo di offrire il miglior servizio possibile al ristorante.

Il Brunelleschi oggi lo consiglierei a chi desidera stare a stretto contatto con la città, con i musei e a chi ha poco tempo a disposizione perché si trova realmente nel cuore della città. Non riuscirei a pensare ad un hotel più al centro di questo. Tutti i monumenti più importanti sono a portata di mano.

Lo consiglierei anche a chi desidera trascorrere una serata tranquilla in uno dei nostri ristoranti, il Santa Elisabetta o l’Osteria Pagliazza, per provare la nostra gustosa cucina.

Domenico Napolitano
Restaurant Manager

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